martedì 1 gennaio 2013

Buon anno!


Eccomi finalmente! Finito un altro anno e non si può dire che per me non abbia segnato una tappa fondamentale. Natale passato con quelle persone che non vogliono sentir parlare di Dio, bello, interessante. Per me Natale non è mai stata un'occasione per mangiare insieme, è qualcosa di più, direi. Che lotta! Non avrei voluto passare il Natale con queste persone. Mi pare sia una completa ipocrisia: l'importante è viverlo in profondità e non essere buoni solo per quel giorno... Sì, perché queste persone, affrontando un tema che scottava loro molto, hanno cercato di sgattaiolare alla discussione che avrebbe evidenziato alcuni loro difetti, con la scusa: “Dai su, è Natale!” 
Ma che senso ha questa frase se non credi in Dio? Per il figlio chi porta i doni è Babbo Natale... e, scusatemi, se dico queste cose, voglio solo un po' ironizzare e non deludere le fantasie dei bambini... il nome stesso di Babbo Natale non ha senso. Natale significa la nascita di qualcuno: ognuno ha il suo natale! Ok, ok... lo spirito del Natale... ma a voi atei chiedo: natale di chi????
E poi le comiche in chiesa durante la messa del 31 dicembre. Il prete, entusiasta, esorta a ringraziare Dio per i benefici ricevuti da Dio durante l'anno e, dietro a me sento un lamento di smentita: “Ohhh”... Il prete, imperterrito, continua a predicare di cominciare l'anno nuovo nel segno della speranza. Secondo mugolio di smentita. Mi scappa da ridere... 
Va bene... Finisco qui, auguro a tutti coloro che verranno in questo blog un anno veramente felice.