lunedì 10 giugno 2013

Pioggia

Ieri nuovamente pioggia, però da alcune cose si comprende che ormai siamo alle porte dell’estate o comunque che l’inverno è passato. Passando per Corso Firenze si possono ammirare le torme delle persone che escono a correre. Escono insieme, talvolta assomigliano a un branco e bisogna stare attenti, perché non si spostano di un millimetro e se non ti sposti tu, ti travolgeranno…. Che beffa essere investiti da persone sul marciapiedi! Niente di spettacolare e di accattivante! E poi che dire che al primo caldo alcune ragazze hanno scelto di togliersi le scarpe e camminare con i piedi completamente nudi. Quante esclamazioni di perplessità! Tutti si giravano! Se l’hanno fatto per attirare l’attenzione, come solitamente accade quando passa un cane anziché una persona, ce l’hanno fatta! Avranno fatto una scommessa! Chissà! Bando a ciance! Questi sono tutti indizi dell’arrivo imminente dell’estate o di almeno una parvenza di caldo primaverile. Forse siamo riusciti a raggiungere i venti gradi… ma ieri… no! Il Signore del tempo si è stufato di vedere atteggiamenti troppo estivi, e così ha fatto tornare i termometri a 15 gradi. Bella roba! Ed ecco i turisti con pantaloncini cortissimi, invero assomiglianti più a mutande che a pantaloncini, con gli ombrelli a lottare contro un vento autunnale che scuoteva allegramente le fronde degli alberi, facendo cadere le povere foglie, che, ahimè, credevano di aver finito la loro odissea invernale! Pioggia scrosciante, cielo nero come la pece, in barba a quelli che non sapevano più cosa togliersi se non le scarpe, a quelli che in branco hanno assaporato l’ebbrezza del correre insieme!  Ma no! I genovesi non si scoraggiano! Mentre si lottava con l’ombrello che cedeva al vento, alcuni a coppie sono usciti ugualmente per correre, con le scarpe però, mentre i cani saltellavano nelle pozzanghere ormai diventate piccoli laghi.