giovedì 31 ottobre 2013

Oggi, un altro giorno

Domani è la solennità dei santi. Ieri, finalmente, ho conosciuto il signor Salvatore. Sono contenta di cominciare questo lunedì: l'orario non è pesante e aiutare una persona è una cosa meravigliosa. Rendersi utile, suscitare il sorriso in una persona riempie il cuore di speranza. Sono giornate così strane, sento la felicità invadere il mio cuore, lentamente, come se fosse sangue che scorre nelle vene, riscaldandoti. Ultimamente mi reco al cimitero spesso. Sento l'esigenza di ritrovarmi ai piedi della tomba di mio papà. Il cimitero è più frequentato recentemente: tanta gente viene a mettere a posto le tombe dei loro cari. A volte mi chiedo se meditano sulla morte, spesso si pensa che a noi non accadrà mai, eppure incombe nelle nostre esistenze come il fatto più certo della nostra vita. Non può essere altrimenti. Anche stare al cimitero mi dà tanta pace nel cuore. Ho promesso a mio padre che se lui mi avrebbe aiutato a trovare un lavoro, gli avrei offerto una santa messa con i miei soldi. Quante volte sprechiamo il nostro tempo ad odiare, a raccontare menzogne, a farci del male, e troppo poco lo impieghiamo per amare e ricreare il nostro spirito, ovvero la nostra parte eterna.