giovedì 28 febbraio 2013

Fatica


Fatica...Un'enorme fatica, oggi. Ma, da una parte, me lo aspettavo. Pur essendo andata a riposare prima ieri sera, stamattina ho provato una fatica terribile sia ad alzarmi che a recitare le lodi. Sento tanta stanchezza, ma mi sono ugualmente alzata e sono andata a recitare le lodi, questa volta in modo assai freddo, senza nerbo. Da una parte tutto questo è stato un dono, ho fatto una promessa alla Madonna, di recitare le lodi tutti i giorni, in cambio di una grazia. Agli inizi ho sentito l'entusiasmo e adesso è ben giusto che senta la pesantezza della cosa. Le cose belle vanno conquistate. Ho avuto una discussione con una persona, avrei desiderato porre tutto ai piedi di Gesù dopo la santa Messa, ma non mi è stato possibile nemmeno quello. Alcune persone si sono fermate a parlare, di cose sante, ma visto la situazione del mio spirito di quella mattina, non ero in grado di sostenere la cosa e tenere l'attenzione fissa nella preghiera. Me ne sono andata cercando di dire almeno il rosario. Spesso la recita del Rosario, in questi casi, è più semplice della meditazione. Ma questo non ha diminuito il nervosismo o la stanchezza. In questo caso penso sia opportuno offrire la propria sofferenza e le proprie cadute a Dio. Sì, perché penso di essere caduta rovinosamente e di essermi fatta anche un gran male. Vorrei la perfezione, non cadere mai, ma capisco che invece perfezione è avere il coraggio di rifugiarsi tra le braccia di Dio dopo essere caduti. Credere nel suo immenso amore. Ciò è importantissimo, altrimenti sarebbe una vana ricerca di perfezionismo, che non porta a niente. Non è facile scindere il concetto di perfezione e perfezionismo. Entrambe si mescolando, si fondono e soprattutto il perfezionismo viene manipolato dal nostro nemico, il diavolo che trova pane per i suoi denti per indurre la persona allo scoraggiamento. E quale tentazione è più sottile di quella dello scoraggiamento? Questa può indurre lo sconforto anche la persona più ben intenzionata di questo mondo...
Allora, forza, bisogna aver fede in quel grande amore, infinito di Dio, e confidare solamente in lui. Soprattutto quando nonostante i nostri sforzi cadiamo miseramente.